Il Cammino Emmanuel: un abbraccio di vite, testimonianze e speranza
Mercoledì 3 dicembre Lecce ha visto un momento che resterà nella memoria della Comunità: “45 anni di cammino vita-con-vita”, un evento che ha riunito operatori, accolti, famiglie, volontari, amici e cittadini in un percorso fatto di testimonianze e comunione.
Il pomeriggio è iniziato in piazzetta Castromediano, presso la Chiesa del Buon Consiglio, dovePadre Mario Marafioti sj ha avviato il cammino con una preghiera che è stato un invito a riconoscere il valore del camminare insieme, custodendo le fragilità e sostenendo la vita.
Dopo questo momento, attraversato alcune vie del centro storico, la Comunità si è messa in cammino testimoniando la sua scelta quotidiana di accoglienza e condivisione del dolore, di rendere grazie per ogni rinascita.
Il “Cerchio della Vita”: l’arte come linguaggio comune
In Piazza Duomo, prima della Celebrazione Eucaristica, la piazza si è trasformata in un grande spazio di amicizia. Stefania Mariano ha guidato operatori, volontari e amici della Comunità nel Circle of Life e il cerchio formato dai partecipanti è diventato un simbolo potente: la vita che si intreccia, la comunità che accoglie, la fragilità che diventa forza condivisa.
Un momento capace di parlare anche a chi non conosce da vicino la Comunità: l’arte come ponte, come respiro comune, come gesto che unisce.
Le parole dei settori: storie che costruiscono 45 anni di cammino
Su una piccola pedana in Piazza Duomo le testimonianze hanno portato storie, e voci: i genitori di una giovane donna che, dopo un percorso di recupero nel servizio per le Dipendenze, oggi vive un ulteriore momento di ricerca di senso dell’esistenza; una poesia letta da adulti con sofferenza psichica ha ricordato a tutti che la bellezza può nascere anche dalle vite più ferite; l’attenzione sulla sicurezza alimentare ha sottolineato il sostegno alle famiglie più vulnerabili e alle nuove povertà; giovani migranti hanno ricordato storie di fuga, accoglienza e di vite che spesso restano invisibili.
La Celebrazione Eucaristica: il Duomo con i posti tutti occupati
La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dall’Arcivescovo, S.E. Mons. Angelo Raffaele Panzetta, insieme a lui padre Mario e alcuni dei volontari fondanti: momenti di profonda comunione con al centro l’uomo. Un ringraziamento corale: per il servizio, per la possibilità di continuare a camminare insieme.
Un messaggio che Lecce ha potuto vedere e ascoltare
«Una giornata di unione e condivisione, un messaggio di forza, speranza, fede e sostegno reciproco» ha riferito il servizio giornalistico realizzato da Telerama e, per chi era presente, un segno concreto di ciò che la Comunità Emmanuel è: una “Tenda” dove ogni persona è chiamata per nome, dove la fragilità non è uno stigma ma un punto di partenza, dove la quotidianitàdiventa vita condivisa.
Il Cammino è finito intorno alle ore 20.00, ma nei cuori dei presenti e della città la consapevolezzache la Comunità Emmanuel continua ad essere luogo di accoglienza, cura, integrazione, rinascita!Da 45 anni… E ogni giorno ancora!

