45 anni in cammino per confermarsi nella scelta

Camminare è l’azione più semplice e più radicale che un essere umano possa compiere.

E la Comunità Emmanuel, mercoledì 3 dicembre tornerà per alcune vie della città in un cammino che è testimonianza del suo “vita-con-vita” e giubilare insieme.

Un’eco di quel cammino di un gruppo di donne e uomini che, 45 anni fa, guidati da padre Mario Marafioti, decisero di offrire la loro vita a “Cristo povero e servo per amore” e a tutti quei poveri che bussavano alla sua porta.

Padre Mario, gesuita, cresciuto tra la fatica contadina e una mamma che sentiva nel cuore il dolore della povera gente, con la vita di Sant’Ignazio cucita addosso e il Vangelo non predicato ma vissuto.

Ogni giorno. Nel silenzio.

La Comunità Emmanuel e i suoi volontari e operatori che sanno che la povertà si guarda negli occhi. Che il dolore non si studia, si abbraccia! E che l’esclusione si combatte offrendo se stessi, nella fatica quotidiana e nella presenza costante, silenziosa, operosa.

Il 3 dicembre, dalla Chiesa del Buon Consiglio alla Cattedrale, lungo alcune strade della città che l’ha vista nascere, in un corteo silenzioso fatto non per celebrare, ma per ricordare alcuni dei passi compiuti, per continuare a esserci, e per ringraziare.

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